I Nostri Progetti

Il Mondo Arabo In Biblioteca

 

In un periodo in cui le tensioni tra Occidente ed Oriente si sono amplificate a causa delle violente azioni di natura Jihadista, l'Associazione Culturale Profumo d'Oriente, in collaborazione con l'Agenzia per la Promozione Culturale di Lanciano, la Cooperativa Sociale Social Service, l'Assessorato alla Cultura e la Biblioteca del Comune di Castel Frentano presentano un ciclo di laboratori dedicati alla cultura e alle tradizioni dei Paesi del Maghreb e del Medio Oriente. Il progetto mira a rispondere alla sfida contro la discriminazione razziale e culturale e a testimoniare che nei Paesi di religione Islamica non c'è solo odio e fondamentalismo ma anche aspetti positivi e tradizioni interessanti tramandate da generazione a generazione. A partire dal mese di marzo 2015 sia i bambini che gli adulti avranno la possibilità di partecipare ai laboratori a titolo GRATUITO per sviluppare la propria dimensione sociale e culturale migliorando, al tempo stesso, le proprie relazioni interpersonali e la qualità della vita tra Occidente ed Oriente. Per informazioni più dettagliate sulle modalità di iscrizione sarà possibile contattare la Biblioteca del Comune di Castel Frentano al seguente recapito telefonico 0872.559131: LUNEDI' dalle ore 09:00 alle ore 12:00 - MARTEDI' e VENERDI' dalle 15:00 alle 18:00.

La Contaminazione Araba In Abruzzo

 

Il patrimonio italiano nel settore artistico islamico è ricchissimo, certamente uno dei più importanti del mondo, ma è disperso quanto nessun altro. Tutta l’Europa infatti risulta essere interessata all’incontro/scontro con l’Islam, traendone vantaggi in molti settori. L’Italia ha da sempre un ruolo privilegiato di “ponte” grazie alla sua posizione geografica al centro del Mediterraneo. Le influenze artistiche islamiche in Italia si distinguono in diversi periodi storici: in età Medievale, l’arte italiana fu influenzata da quella musulmana soprattutto nell’Italia centro-meridionale; successivamente tra il Quattrocento e il Seicento in poi l’Italia ebbe come modelli, alcuni prototipi islamici, ispirandosi ad essi in un’area che si spostò sempre più verso il centro-nord della Penisola. Dal Settecento in poi si verificò una vera e propria “imitazione” degli originali musulmani, in tutta Italia. Partendo da questi presupposti, con il contributo della Regione Abruzzo - Servizio Beni e Attività Culturali attraverso l’Istanza di contributo L.R. 98/99 e ss.mm.ii. – Annualità 2014 – Attività non continuative e attraverso studi di ricerca, l'Associazione Culturale Profumo d'Oriente ha lanciato una nuova iniziativa sulla produzione di un documentario al fine di unire due elementi principali: la promozione della cultura araba con l'appartenenza al territorio abruzzese, raggiungendo così solidi obiettivi sociali, culturali ed interculturali. Le finalità specifiche sono: gratuita distribuzione del documentario, testimoniare la contaminazione e quindi la fusione di elementi islamici con quelli abruzzesi nel campo artistico (architettura, scultura e pittura), promuovere un prodotto nuovo, alternativo ed inedito, valorizzazione di luoghi a rischio di spopolamento e degrado socio-economico, rilancio delle economie locali in termini di sviluppo turistico. Per informazioni più dettagliate: Monica La Morgia 349.5507162 – Concetta D’Amario 339.1147555.

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