Iraq: raso al suolo sito archeologico di Nimrud

gty_nimrud_kb_150306_4x3_992Un nuovo danno irreparabile al patrimonio archeologico dell’Iraq e del mondo. I miliziani dell’Isis hanno raso al suolo con una colonna di bulldozer il sito archeologico di Nimrud, nei pressi della città di Mosul, occupata dal Califfato islamico di Abubakr al Baghdadi. “Un crimine di guerra”, lo ha bollato l’Unesco. Continue reading

Valle dello Mzab (Algeria): bene protetto dall’UNESCO

images (1)Lo Mzab o M’zab è una regione situata nel nord del deserto del Sahara, nella provincia algerina di Ghardaia, a circa 600 chilometri a sud di Algeri. I suoi abitanti, prevalentemente berberofoni, chiamano il loro paese Aghlan n Mzab (il vocabolo berbero aɣlan, oggi conosciuto solo per questo toponimo era in origine un termine che significava “canale”, “vallata”; esso è poi stato adottato come neologismo presso i Berberi del resto del Nordafrica col valore di “nazione”; gli arabofoni la definiscono invece shebka (“rete”, “reticolo”). Gli abitanti (mzabiti o mozabiti) chiamano se stessi At Yighersan (“quelli dell’ordito”, allusione agli abiti tradizionali tessuti in casa). Sugli affioramenti rocciosi lungo lo uadi Mzab si trovano 5 villaggi fortificati, conosciuti collettivamente col nome di Pentapoli. Essi sono Ghardaia (oggi l’insediamento principale), Beni Isguen, Melika, Bounoura, ed El-Ateuf. Ad esse si sono poi aggiunte le città di Berriane e Guerara, per formare l’odierna Ettapoli. Continue reading

Pamukkale: il castello di cotone

images (3)Pamukkale, che in turco significa “castello di cotone”, è un sito naturale della Turchia sud-occidentale, nella provincia di Denizli, prossimo all’omonimo abitato. L’antica città di Hierapolis venne costruita sulla sommità del bianco castello che copre un’area di 2700 metri di lunghezza e 160 d’altezza. Può essere visto da grande distanza, perfino quando ci si trova sul lato opposto della vallata, a circa 20 km dalla città di Denizli. Pamukkale si trova nella regione interna Egea, nella valle del fiume Menderes, che crea un clima temperato per buona parte dell’anno. I movimenti tettonici non solo hanno causato frequenti terremoti, ma hanno anche permesso la nascita di numerose fonti termali. L’acqua che ne sgorga è sovrasatura di ioni calcio e di anidride carbonica, che forma con l’acqua acido carbonico. Emergendo, l’acqua perde gran parte dell’anidride carbonica, spostando l’equilibrio chimico da bicarbonato a carbonato di calcio che, anche a causa dell’abbassamento della temperatura, precipita dando luogo alle caratteristiche formazioni, costituite da spessi strati bianchi di calcare e travertino lungo il pendio della montagna, rendendo l’area simile ad una fortezza di cotone o di cascate di ghiaccio.  Continue reading

l’UNESCO lancia l’allarme

palmira1L’Unesco lancia l’allarme: tutti i siti siriani Patrimonio dell’Umanità sono a rischio, minacciati dagli scontri e dalla guerra civile.
La Siria ha sei siti considerati Patrimonio dell’Umanita’ e tutti e sei sono ormai considerati in pericolo e inseriti nella lista ‘a rischio’: le citta’ di Damasco, Aleppo e Bosra, l’oasi di Palmira, il castello crociato di Crac des Chevaliers e quello noto come la Fortezza di Saladino, Qal’at Salah El-Din, oltre agli antichi villaggi nel nord del Paese. In particolare l’antica citta’ di Aleppo, secondo l’Unesco, ha subito ‘le distruzioni piu’ brutali’ perche’ finita lungo ‘la linea del fuoco’ (ad aprile fu distrutto il minareto della moschea degli Omayyadi, costruito originariamente nell’VIII secolo d.C. e poi ricostruito nel XIII) .