Baghdad: attacco kamikaze, almeno 11 morti

Bombing in BaghdadUn attentatore suicida si é fatto esplodere domenica mattina presso un checkpoint in un quartiere nord di Baghdad uccidendo almeno 11 persone: lo hanno reso noto funzionari iracheni. L’attentatore, si é avvicinato a piedi al checkpoint e si é fatto saltare in aria ad uno degli ingressi del distretto shiita di Kadhimiyah, uccidendo almeno otto civili e tre poliziotti. Un membro delle forze di sicurezza che ha voluto mantenere l’anonimato ha detto che i feriti sono almeno 32. L’attacco per il momento non é stato rivendicato, ma si pensa che sia opera dello Stato Islamico. Fonte: www.ansa.it

Isis, nuovo orrore: mostrati 13 corpi decapitati

isisNuove orrori dai jihadisti dell’Isis, attivi in Iraq e in Siria: alcune foto che documentano la decapitazione di altre 13 persone sono state diffuse dal Site. Secondo l’Isis, le vittime sono combattenti di tribù sunnite irachene che si oppongono a loro (i cosiddetti Cavalieri di Al-Aman) catturati 10 giorni fa fra Tikrit e Al-Alam. “Obama, ti sgozzeremo perché sei infedele. Verremo fino al centro di New York”: suona così la nuova farneticante minaccia dello Stato islamico (Isis) agli Stati Uniti, che da quest’estate guidano una coalizione internazionale, benedetta anche da Russia e Iran, contro i jihadisti dell’Isis, padroni da tempo di ampie regioni di Iraq e Siria. L’inedita minaccia contro gli Stati Uniti è stata pronunciata non dal ‘califfo’ Abu Bakr al Baghdadi, leader del gruppo jihadista, ma da uno dei tanti miliziani, comparso in un video diffuso oggi su Internet nel quale si mostra l’ennesima raccapricciante scena di una decapitazione. Il filmato contiene anche scioccanti scene di bambini che infieriscono, ridendo, sul corpo senza testa della vittima. La vittima è un “maiale alawita”, in riferimento a un soldato governativo siriano membro della stessa comunità a cui appartengono i clan al potere in Siria da mezzo secolo. Intanto, nel nord ovest della Siria, prosegue l’altra guerra tra il regime siriano e il variegato fronte di insorti, tra cui qaedisti. Continue reading