Attentato Bangladesh, l’autopsia sui corpi degli italiani

bangladesh-salme-675Una morte lenta, senza alcun colpo di grazia. L’autopsia sui corpi dei nove italiani uccisi nell’attentato di Dacca, in Bangladesh, rivelano segni di torture, tagli provocati da armi affilate, forse machete, mutilazioni, tracce di proiettili e di esplosivo. Gli esami sulle salme delle vittime sono stati eseguiti nel policlinico Gemelli di Roma. Secondo quanto si apprende in ambienti investigativi, il modo atroce in cui sono stati uccisi gli ostaggi rappresenta una anomalia negli attentati jihadisti nei quali, solitamente, gli omicidi sono più rapidi. Altra anomalia è legata al fatto che nessuno degli attentatori, che hanno usato diverse armi, dai machete ai kalashnikov, si sia fatto esplodere. Ulteriori informazioni sulle armi usate dai terroristi arriveranno dai proiettili recuperati nel corso dell’esame autoptico. Intanto il pm Francesco Scavo, che indaga per la procura di Roma sulla vicenda, ha firmato il nulla osta per il rilascio delle salme ai famigliari che potranno organizzare i funerali dei defunti. Continue reading

Istanbul: migliaia di persone presenti durante il funerale dello scrittore Yasar Kemal

download (1)Migliaia di persone, fra cui numerosi politici e intellettuali, hanno partecipato a Istanbul ai funerali dello scrittore turco di origine curda Yasar Kemal, più volte candidato al Premio Nobel per la Letteratura, morto sabato in ospedale all’età di 91 anni. Kemal aveva raggiunto la fama internazionale nel 1952, venendo più volte arrestato e condannato in per le sue scomode prese di posizione: nel 1950 per “propaganda comunista”, nel 1996 per avere denunciato le discriminazioni contro i curdi.  Continue reading

Isis, deputata yazida: ‘3.500 donne rapite da terroristi’

Isis: jihadisti uccidono gay gettandolo dal tettoSono 3.500 le donne yazide rapite dall’Isis ed oltre 2.000 persone uccise dall’inizio dell’offensiva dei miliziani jihadisti. È l’allarme lanciato da Vian Dakhil, la deputata irachena che con le sue denunce davanti alle telecamere, è diventata il volto e la voce della minoranza yazida. Dakhil, che cammina ancora con le stampelle dopo l’incidente a bordo dell’elicottero su cui viaggiava per portare aiuto ai profughi nella regione di Sinjar, ha incontrato stamane a Erbil il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni. “La mia speranza è che al più presto sia creato uno stato curdo di cui gli yazidi facciano parte”, ha detto la deputata sottolineando che, se pur ci sono stati progressi rispetto al governo di Maliki, ancora la minoranza yazida non si sente rappresentata dall’esecutivo di Baghdad. “Il mio sogno è un Iraq diviso in tre regioni: curda, sciita e sunnita”. Sul dramma delle donne yazide sparite non esistono stime ufficiali. Fonte: www.ansa.it

Isis: forze Siria uccidono 20 jihadisti

Syrian Government offensive outside DamascusLe forze governative siriane hanno respinto un attacco di jihadisti dell’Isis che tentavano per la seconda volta negli ultimi tempi d’impadronirsi della base aerea di Deir Ezzor, nell’est del Paese, e hanno ucciso almeno 20 miliziani. Lo riferisce l’Osservatorio per i diritti umani (Ondus), secondo cui i jihadisti uccisi sono siriani, tranne un marocchino. L’Ondus sostiene che i miliziani superstiti dell’Isis si sarebbero tuttavia impadroniti di alcuni missili anti-aereo prima della fuga. Fonte: www.ansa.it

Libano: bambini muoiono nei campi profughi improvvisati

Clashes between the army and Islamist militants at the Lebanese town of ArsalDodici bambini siriani, tra cui neonati, morti per freddo e stenti nell’ultimo mese e mezzo nei campi profughi improvvisati nell’est del Libano: è la denuncia apparsa oggi sui media di Beirut, che citano fonti mediche delle cliniche da campo allestite nella valle orientale della Bekaa a ridosso del confine con la Siria. Secondo un’inchiesta pubblicata oggi dal giornale al Akhbar, quattro minori tra cui un neonato sono morti nell’ultima settimana nell’area di Aarsal.

Fonte: www.ansa.it

Fallisce blitz contro Al Qaida: muore Luke Somers

images (1)I jihadisti di Aqap, ramo di al Qaida nella Penisola arabica, avevano lanciato il loro ultimatum alcuni giorni fa in un video, minacciando di uccidere l’ostaggio americano Luke Somers, rapito nella capitale dello Yemen nel settembre del 2013. Così a Barack Obama non è rimasto che tentare di nuovo la carta dell’azione. Ma stavolta il raid che doveva servire a liberare il trentatreenne fotoreporter di origini britanniche si è concluso tragicamente con la sua morte. E con la morte di un secondo ostaggio, l’insegnante sudafricano Pierre Korkie, che nelle prossime ore sarebbe stato rilasciato dai terroristi. Ma, rende noto la Bbc on line, le teste di cuoio Usa non sapevano che insieme al fotoreporter statunitense ci fosse anche l’altro ostaggio, nè conoscevano la sua identità.
Un fallimento dunque che – come sottolineano alcuni osservatori statunitensi – mostra molti dei limiti della strategia della Casa Bianca, contraria all’invio di truppe di terra nella lotta all’Isis e ad al Qaida. I cosiddetti ‘boots on the ground’ a cui nella ‘dottrina Obama’ vengono preferiti i raid aerei e rischiosissime azioni mirate da parte di commando delle forze speciali. Continue reading

Il mondo arabo piange Sabah

5149785-7685571Sabah, leggendaria cantante e attrice libanese famosa in tutto il mondo arabo per una carriera durata oltre 70 anni e una vita sentimentale tumultuosa, è morta oggi all’età di 87 anni a Beirut.”Per il Libano è una perdita enorme, ma la sua fama è andata oltre i confini del Libano, invadendo ogni Paese arabo”,ha detto il ministro dell’Informazione di Beirut, Ramzi Jreij. Sabah nel corso della sua lunghissima carriera ha interpretato circa 3.000 canzoni, 83 film e 27 spettacoli teatrali libanesi.

fonte: www.ansa.it

Cantante egiziano minacciato di morte!

images (1)Il noto cantante egiziano Shaaban Abdel Rehim ha ricevuto minacce di morte dopo aver cantato in tv un brano contro l’Isis e contro Abu Bakr al Baghdadi. Lo riferisce il sito di al Arabiya. Nella canzone Rehim chiama Baghdadi “l’emiro dei criminali” e l’Isis “una banda di matti”, che nulla hanno a che fare con l’Islam. “La religione non predica di vendere donne e bambini. Decapitare teste non è Islam, dite chi è dietro di voi”, prosegue il testo.