L’istruzione negata…il dramma dei bimbi siriani rifugiati in Libano

2016-07-mena-lebanon-photo-10Un’emergenza senza fine. E’ quella dei profughi siriani in Libano. Sono oltre un milione in un Paese che prima di questa ondata contava 4,5 milioni di abitanti. Secondo l’ultimo rapporto di Human Rights Watch oltre 250 mila bambini siriani non hanno accesso all’istruzione. Solo il 3% dei ragazzini nell’ultimo anno ha frequentato una scuola pubblica libanese. Nella valle della Bekaa decine di campi profughi ospitano donne, anziani e ragazzini, scappati dagli orrori della guerra, dal regime del presidente siriano Assad o dalle mani dell’Isil. Ora vivono ammassati in condizioni di estrema povertà, e spesso sono vittime di intimidazioni. “Non mi piace la scuola, non ci insegnano nulla, ci picchiano anche. Ho smesso di andarci 7 mesi fa. Voglio lavorare, guadagnare i soldi per avere una casa e per la famiglia. Vogliamo poter mangiare. Continue reading

Ricetta: fattoush (Libano, Siria; Giordania, Egitto)

Fattoush-insalata-libanese-ricetta-parliamo-di-cucinaFATTOUSH: insalata di pane inumidito

Il Fattoush è una ricetta il cui nome in arabo letteralmente significa “pane inumidito”. Si tratta di un’insalata tipica di origine libanese che è però presente sulle tavole di tutto il Medio Oriente, dalla Siria alla Giordania, all’Egitto. Il Fattoush si prepara con pezzetti di pane fritto o al forno e un misto di verdure fresche, secondo la stagione. In inverno si aggiungono anche chicchi di melagrana. Molto gustoso e saporito, il Fattoush è ottimo anche per riciclare il pane avanzato, anche di altri tipi: in questo caso, riducetelo a dadini, poi procedete come indicato.

INGREDIENTI: pane arabo piatto – cetrioli – cipolla rossa – cuori di lattuga romana – succo di limone – un ciuffo di prezzemolo – un ciuffo di menta – pomodoro – sale – pepe – sumac Continue reading

Le grotte di Jeita: meraviglie della natura

 

imagesLa Grotta di Jeita (in arabo: مغارة جعيتا) è un sistema di due grotte calcaree carsiche separate, ma interconnesse si estende per una lunghezza complessiva di circa 9 chilometri (5,6 mi). Le grotte si trovano nella valle di Nahr al-Kalb all’interno della località di Jeita, a 18 chilometri (11 miglia) a nord della capitale libanese Beirut. Anche se abitate in epoca preistorica, la grotta più bassa non è stato riscoperto fino al 1836 dal reverendo William Thomson; si può visitare solo in barca attraverso un fiume sotterraneo che fornisce acqua potabile a più di un milione di libanesi. Nel 1958, speleologi libanesi hanno scoperto le gallerie superiori a 60 metri (200 ft) sopra la grotta più basso che sono stati sistemati con un tunnel di accesso e una serie di passerelle per consentire l’accesso sicuro turisti senza disturbare il paesaggio naturale. Le gallerie superiori ospitano più grande stalattite conosciuto del mondo. Le gallerie sono composti da una serie di camere più grandi di un picco ad un’altezza di 120 metri (390 ft). Continue reading

Libano limita ingresso ai siriani

Syrian refugees in JordanSono entrate in vigore in Libano le nuove limitazioni all’ingresso di cittadini siriani, decise dal governo di Beirut per fermare il flusso di profughi dalla guerra civile in Siria. Il Libano accoglie già un milione e mezzo di rifugiati siriani e secondo il governo non può riceverne altri. Le nuove norme impongono nuove categorie di visti di ingresso per i siriani e limitano fortemente il tempo in cui questi possono stare in Libano. Fonte: www.ansa.it

Libano: bambini muoiono nei campi profughi improvvisati

Clashes between the army and Islamist militants at the Lebanese town of ArsalDodici bambini siriani, tra cui neonati, morti per freddo e stenti nell’ultimo mese e mezzo nei campi profughi improvvisati nell’est del Libano: è la denuncia apparsa oggi sui media di Beirut, che citano fonti mediche delle cliniche da campo allestite nella valle orientale della Bekaa a ridosso del confine con la Siria. Secondo un’inchiesta pubblicata oggi dal giornale al Akhbar, quattro minori tra cui un neonato sono morti nell’ultima settimana nell’area di Aarsal.

Fonte: www.ansa.it

Ricetta: baba ghanoush (Libano)

Eggplant-Dip-Baba-ganoushBABA GHANOUSH – crema di melanzane

INGREDIENTI

2 melanzane – 1 spicchio di aglio – 40 gr. di tahina – 1 limone – 2 cucchiaini di paprika – 1 ciuffo di prezzemolo – 100 gr. di olive verdi e nere – 4 cucchiai di olio di oliva extravergine – sale e pepe

Incidete con 2 o 3 tagli trasversali la pelle delle melanzane, mondate e lavate. lasciatele sulla fiamma del fornello, rigirandole spesso, fino a quando la pelle comincerà a staccarsi, toglietele dal fuoco e lasciatele raffreddare. Separate quindi con cura la pelle dalla polpa. Mettete la polpa in un mixer e aggiungetevi l’aglio, sbucciato, lavato e schiacciato, il succo del limone, 1 cucchiaio di paprika, sale e pepe. Frullate fino ad ottenere un composto omogeneo. Versate il tutto in una ciotola, spolverizzate con la paprika rimasta e le foglie di prezzemolo lavate. Aggiungete un filo d’olio, la tahina e mescolate. Decorate con le olive e servite accompagnando, a piacere, con pitta calda o con verdure miste crude, ben lavate.

BUON APPETITO!