Attentato a Dacca

foto-dei-terroristi-in-bangladeshCI sediamo qui, all’aperto”. Ore 20.10 di venerdì: mancano 35 minuti all’assalto di Dacca quando Claudia D’Antona, il marito Gianni Boschetti e il loro cliente ed amico Claudio Cappelli scelgono il tavolo all’Holey Artisan Bakery: “Se ci fossimo seduti dentro, sarei morto”, dice Boschetti. Sono lì per salutarsi prima delle ferie di fine Ramadan: il Bangladesh si ferma per una decina di giorni, per Claudio è vigilia di rientro in Italia; per Gianni e Claudia – che a Dacca ci vivono – è l’inizio di una vacanza antistress.

20.30: L’ULTIMO SALUTO
All’interno del locale, il tavolo per sette persone prenotato dagli altri italiani è già pieno per metà. Arrivano alla spicciolata, alle 20.30 sono tutti lì quando Jacopo Bioni, il gelataio e casaro italiano che sostituisce uno dei due chef argentini, si avvicina al tavolo per salutarli. Ci sono Adele Puglisi, Nadia Benedetti, Simona Monti e Maria Riboli insieme a Vincenzo D’Allestro, Cristian Rossi e Marco Tondat. Anche loro sono riuniti per i saluti, stanno tutti per tornare in Italia. Il ristorante fa cucina spagnola, ma chiedono a Jacopo un fuori menù, una pastasciutta all’italiana. Anche il titolare dell’Holey, Ali Arsalan, li conosce bene: sono buoni clienti. Ma lui è già uscito. Continue reading

Israele, 2 razzi lanciati da Gaza

Israel launches offensive in GazaDue razzi lanciati da Gaza hanno colpito stasera zone disabitate nei pressi di Ashkelon e di Netivot, due cittadine nel sud di Israele. Poco prima in gran parte della zona sono risuonate le sirene di allarme anti missili. E’ la seconda volta che avviene in 8 giorni: il 26 maggio scorso un razzo lanciato dalla Striscia e’ caduto non distante da Gan Yavne un centro vicino Ashdod sulla costa sud del paese. A seguito di quel lancio – attribuito ad un gruppo dissidente della Jihad Islamica poi arrestato da Hamas – l’aviazione israeliana ha colpito ”basi terroristiche” all’interno della Striscia, ma senza fare vittime. Nella stessa occasione sia il premier Benyamin Netanyahu sia il ministro della difesa Moshe’ Yaalon ammonirono Hamas ritenendola responsabile – come detentrice del potere a Gaza – di ogni accadimento nell’enclave. Il premier disse che Israele avrebbe mantenuto ad ogni costo la ”calma raggiunta” dopo 50 giorni di guerra nella scorsa estate. Ieri a Gaza è comparso un volantino con l’emblema dello Stato islamico che rivendica il lancio. I razzi di stasera – che secondo le attuali informazioni non hanno provocato ne’ danni ne’ vittime – sono stati lanciati, hanno detto i media, da Al-Shati nel nord della Striscia da un’area dove un tempo c’era l’insediamento ebraico di Netzarim vicino Gaza City. Al momento non sono stati rivendicati. Continue reading