Regeni: Cairo a Italia,possibili contromisure dopo F16

Regeni: Camera conferma, no pezzi F16 a EgittoL’Egitto sta studiando la possibilità di prendere contromisure analoghe sulla cooperazione con l’Italia dopo che il Parlamento italiano ha confermato oggi la decisione di non fornire al Cairo pezzi di ricambio per i caccia F16 in seguito alla vicenda Regeni. Decisione per la quale il ministero degli esteri egiziano ha espresso rammarico. Lo si legge in una nota del ministero degli esteri egiziano. La decisione del Parlamento italiano di fermare la fornitura all’Egitto di pezzi di ricambio per i caccia F16 avrà degli “impatti negativi in tutti i campi della cooperazione tra i due paesi: sul piano bilaterale, regionale ed internazionale”. Lo sostiene il ministero degli Esteri egiziano in un comunicato nel quale precisa che le conseguenze della decisione italiana si faranno sentire anche sulla “cooperazione in corso tra Roma e il Cairo nella lotta all’immigrazione clandestina nel Mediterraneo e in Libia”

Fonte: www.ansa.it

Libia, allarme per possibili infiltrati Isis sui barconi

minaccia_isis.jpg_415368877Nuovo allarme su un presunto piano dell’Isis per infiltrare i jihadisti sui barconi degli immigrati e attaccare il Sud Europa, a cominciare dall’Italia. Gli 007 frenano, e rilevano che finora “non ci sono evidenze” di questo tipo. Ma il Governo spiega che la minaccia terroristica al momento è imprevedibile, e l’opposizione chiede il blocco degli sbarchi. Il clima è comunque tesissimo: a Roma, secondo quanto riferisce in esclusivaL’Espresso, l’antiterrorismo sarebbe sulle tracce di due presunti estremisti libici.

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LIBIA, HAMAS: “l’Italia non intervenga, sarebbe una crociata”

310x0_1424166262638_large_150206_011438_to050215rtx_1666Hamas respinge ingerenze in Libia “da parte di alcuni Paesi come l’Italia” che adducono “il pretesto di combattere il terrorismo”. Lo afferma un dirigente di Hamas, Salah Bardawil, citato dall’agenzia Palinfo. Un intervento militare sarebbe considerato “una nuova Crociata contro Paesi arabi e musulmani”, ha spiegato Bardawil che ha poi ricordato che Hamas ha già espresso la sua contrarietà agli interventi stranieri in Iraq, e dunque rinnova adesso i propri appelli per sventare mosse simili in un altro Paese arabo. Quanto alla decapitazione di 21 copti egiziani in Libia, il dirigente di Hamas ha espresso parole di condanna, precisando che il suo movimento si oppone all’uccisione di persone sulla base della loro affiliazione religiosa, politica o intellettuale. Fonte: www.rainews.it

Italia ed Egitto uniti contro il terrorismo

Renzi receives Al-Sisi“Solidarietà all’Egitto per gli attacchi terroristici delle ultime settimane: l’Italia è al fianco del governo egiziano e farà di tutto” perché la stabilità dell’area, “che non può che passare dalla lotta senza quartiere al terrorismo, sia affermata senza cedimento e debolezza”. Così Matteo Renzi in conferenza stampa a Roma con il presidente egiziano, Abdel Fatah al-Sisi.

Fonte: www.ansa.it

Dossier Immigrazione 2014

Schermata-2014-10-29-alle-16.02.15Sono 5.364.000 gli immigrati presenti in modo regolare sul territorio italiano all’inizio del 2014: la stima è del Dossier statistico immigrazione, presentato oggi. Una cifra più alta rispetto alle rilevazioni ufficiali sugli stranieri residenti (4.922.085). La presenza straniera, secondo il rapporto, è diminuita nel nord mentre è aumentata al centro e al sud. In crescita le acquisizioni di cittadinanza: da 65mila (2012) a più di centomila (2013). In calo i permessi di soggiorno scaduti e non rinnovati (145.670 nel 2013). Le donne sono il 52,7% del totale degli stranieri regolari, i minori oltre 1 milione e 802.785 gli iscritti a scuola nell’anno scolastico 2013-2014 (il 9,0% di tutti gli iscritti, ma ben il 20% a Piacenza e a Prato). L’incidenza dei residenti stranieri sulla popolazione totale ha raggiunto l’8,1% e in 27 province supera il 10%, con punte massime in alcuni piccoli comuni, tra i quali spicca Baranzate in provincia di Milano (31%).

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