L’istruzione negata…il dramma dei bimbi siriani rifugiati in Libano

2016-07-mena-lebanon-photo-10Un’emergenza senza fine. E’ quella dei profughi siriani in Libano. Sono oltre un milione in un Paese che prima di questa ondata contava 4,5 milioni di abitanti. Secondo l’ultimo rapporto di Human Rights Watch oltre 250 mila bambini siriani non hanno accesso all’istruzione. Solo il 3% dei ragazzini nell’ultimo anno ha frequentato una scuola pubblica libanese. Nella valle della Bekaa decine di campi profughi ospitano donne, anziani e ragazzini, scappati dagli orrori della guerra, dal regime del presidente siriano Assad o dalle mani dell’Isil. Ora vivono ammassati in condizioni di estrema povertà, e spesso sono vittime di intimidazioni. “Non mi piace la scuola, non ci insegnano nulla, ci picchiano anche. Ho smesso di andarci 7 mesi fa. Voglio lavorare, guadagnare i soldi per avere una casa e per la famiglia. Vogliamo poter mangiare. Continue reading

Iran: le donne non sono discriminate

La vicepresidente iraniana Masoumeh Ebtekar e lambasciatoreIn Iran “le donne accedono da decenni all’istruzione superiore, sono il 60% della popolazione universitaria, e il velo islamico è un regola etica che non rappresenta una forma di controllo su di loro, ma si propone di creare il clima per sani rapporti sociali”. Lei stessa con il velo, la vicepresidente iraniana, Masoumeh Ebtekar, è l’immagine della donna che descrive, oggi a Roma. Portavoce degli studenti che assaltarono l’ambasciata Usa a Teheran nel 1979, è docente universitaria.

Fonte: www.ansa.it