Iraq, 26 morti in attacco suicida

download (1)Almeno 26 persone sono morte in un attacco contro un mausoleo sciita a Balad, ad una sessantina di chilometri a nord di Baghdad. Una cinquantina di persone sarebbero rimaste ferite. A colpire, diversi kamikaze e uomini armati. I terroristi avrebbero agito nella tarda serata di ieri, quando uno di loro si è fatto esplodere vicino ai poliziotti di guardia all’entrata del tempio Sayyd Mohammed di Balad. Un secondo attentatore è entrato nel mausoleo con nove uomini armati, prendendo di mira gli addetti alla sicurezza ma anche famiglie intente a celebrare l’ Eid al-Fitr, festività di fine Ramadan. Un terzo attentatore – precisa la polizia – è stato ucciso. L’ attacco non è stato finora rivendicato. Solo pochi giorni fa l’Isis aveva colpito a Baghdad, uccidendo 186 persone.

Fonte. www.ansa.it

Isis: distruzione a Nimrud

Video Isis mostra distruzioni a NimrudUn video pubblicato online dall’Isis mostra la distruzione di parti del sito archeologico di Nimrud, in nord Iraq. Nelle sequenze, i miliziani fanno scempio di statue e bassorilievi a colpi di piccone e frese. Poi entra in azione un bulldozer, e una carica sbriciola un sito. La notizia, diffusa a marzo, non aveva ancora trovato conferme. La notizia della distruzione dei siti di Nimrud era stata diffusa a inizio marzo dal ministero iracheno del Turismo e delle Antichita’, che con un post sulla sua pagina Facebook affermava che l’Isis aveva “raso al suolo” con dei bulldozer l’antico sito archeologico assiro. L’Unesco aveva bollato la distruzione come “un crimine di guerra”, e la direttrice generale, Irina Bokova, aveva fatto “appello a tutti i responsabili politici e religiosi della regione a sollevarsi contro questa barbari”.

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Isis: rapiti 160 membri della tribù di Kirkuk

_50308943_kirkukLo Stato islamico (Isis) ha rapito circa 160 membri di una tribù nel nord-est dell’Iraq. Lo riferisce il sito del quotidiano panarabo al Arabi al Jadid che cita locali. I jihadisti hanno assaltato la località di Shajra, a sud di Kirkuk, e hanno portato via circa 160 membri della tribù dei Jabbur. In passato, l’Isis ha ucciso centinaia di membri tribali in Siria e in Iraq perché si erano rifiutati di sottomettersi allo Stato islamico. Fonte: www.ansa.it

Isis: 46 vittime giustiziate in Iraq

Nuovo video, Isis decapita miliziano curdo in IraqQuarantasei persone sono state giustiziate nelle ultime 48 ore dai jihadisti dello Stato islamico (Isis) a Mosul, in Iraq. Lo riferiscono fonti della seconda città irachena conquistata dall’Isis. Citate dal quotidiano panarabo al Arabi al Jadid, edito a Beirut con fondi del Qatar, le fonti affermano che 12 vittime erano siriani accusati di “spionaggio” in favore della Coalizione anti-Isis.

Fonte: www.ansa.it

Giordania-Iraq: l’autostrada dell’inferno

US Army tanks take up positions near an American military tanker truck that was attacked, resulting in the death of 2 US soldiers on the highway in the Sunni Triangle near Abu Ghraib between Fallujah and RamadiDecine di camion, in alcuni giorni anche centinaia, fanno la spola tra la Giordania e l’Iraq, trasportando su quella che viene definita l’autostrada attraverso l’inferno ogni genere di merce per gli iracheni, alcuni dei quali vivono sotto assedio dello Stato Islamico (Isis). Una strada di centinaia di chilometri nel deserto in cui imperversano banditi, miliziani, jihadisti e militari corrotti. Gli autisti di camion la percorrono attratti da una paga spesso tripla rispetto al normale.

Fonte: www.ansa.it

Iraq: morti e feriti

car bomb attack at the Al-ameen district northeast of BaghdadAlmeno 6 persone sono morte e 13 sono rimaste ferite – diverse in modo grave – nelle esplosioni di due autobomba, una a Baghdad e una nella provincia di Diyala, a nord-est della capitale, sotto il controllo delle forze governative. Lo rende noto la polizia. Uno degli attentati, con 3 morti e 7 feriti, e’ avvenuto nell’est di Baghdad, davanti ad un ristorante. L’altro a Khan Babi Saad, una localita’ nei pressi di Baquba, con un bilancio provvisorio di 3 uccisi e 6 feriti.

Fonte: www.ansa.it

Sfollati di Siria e Iraq: nessun riparo per l’inverno

ANSA608012_ArticoloSono oltre 13 milioni i profughi a causa dei conflitti in Iraq e Siria, e molti, moltissimi, sono privi di riparo e cibo, con l’inverno alle porte, il quarto per i siriani, il primo per quasi due milioni di iracheni sfollati quest’anno.  L’allarme è arrivato ieri dall’Unhcr. Il mondo è insensibile. La denuncia dell’Alto Commissariato Onu per i rifugiati è dura e non è la prima. Mancano i finanziamenti, l’inverno si avvicina e almeno un milione di persone potrebbe non ricevere adeguata assistenza. La situazione è grave in Siria e in Iraq, aggiungono dall’Unhcr, ma anche nei paesi che accolgono la maggior parte dei profughi: Libano, Giordania, Iraq e Turchia. E’ il momento, chiede l’agenzia Onu, che altri paesi, soprattutto quelli europei, aprano i loro confini. Intanto, si continuano a fare ipotesi sulla sorte del califfo al Baghdadi. Finora, anche sulla stampa araba, non ha trovato conferma la voce del ferimento o dell’eventuale morte del califfo durante un raid della coalizione internazionale a guida statunitense, di fatto però gli osservatori sono in difficoltà nel prevedere un’eventuale successione, così come le ricadute della scomparsa del leader sull’esercito jihadista.

Fonte: radiovaticana.va