Regeni: Cairo a Italia,possibili contromisure dopo F16

Regeni: Camera conferma, no pezzi F16 a EgittoL’Egitto sta studiando la possibilità di prendere contromisure analoghe sulla cooperazione con l’Italia dopo che il Parlamento italiano ha confermato oggi la decisione di non fornire al Cairo pezzi di ricambio per i caccia F16 in seguito alla vicenda Regeni. Decisione per la quale il ministero degli esteri egiziano ha espresso rammarico. Lo si legge in una nota del ministero degli esteri egiziano. La decisione del Parlamento italiano di fermare la fornitura all’Egitto di pezzi di ricambio per i caccia F16 avrà degli “impatti negativi in tutti i campi della cooperazione tra i due paesi: sul piano bilaterale, regionale ed internazionale”. Lo sostiene il ministero degli Esteri egiziano in un comunicato nel quale precisa che le conseguenze della decisione italiana si faranno sentire anche sulla “cooperazione in corso tra Roma e il Cairo nella lotta all’immigrazione clandestina nel Mediterraneo e in Libia”

Fonte: www.ansa.it

Egitto: ministro Cultura, rafforzata sicurezza tutela patrimonio

6dbfbceb76647fe0edf81d34565b7e5fL’Egitto ha innalzato i livelli di sicurezza per proteggere il suo patrimonio culturale, ma impedire che venga messo a repentaglio da attacchi terroristici “non è possibile. Cerchiamo di ridurre le minacce e adeguare i nostri sistemi di difesa contro gli attacchi sempre più sofisticati e organizzati”. A parlare è il ministro della Cultura egiziano, Abdel Wahed Al Nabawi, che ieri sera a Roma ha inaugurato la mostra dedicata al celebre attore egiziano, Omar Sharif, all’Accademia d’Egitto e che oggi e domani sarà al Forum dei ministri della Cultura dei Paesi presenti a Expo Milano 2015. Docente di Storia moderna all’Università di Al Azhar, Al Nabawi siede da marzo scorso su di una delle poltrone più scomode e insidiose dell’esecutivo. Continue reading