Salah: altro look per camuffarsi

Parigi: Telegram blocca 78 canali usati dall'IsisSalah Abdeslam sarebbe stato visto aggirarsi giovedì sera nelle strade di Anderlecht, alla periferia di Bruxelles, su un’auto di marca francese, riporta la Derniere Heure. Inoltre è stata pubblicata una foto del presunto Salah che per camuffarsi indosserebbe occhialoni neri e un cappello da rapper. Secondo gli investigatori francesi, che hanno diffuso il nuovo identikit alle polizie europee, Salah Abdeslam usa un altro nome: Yassine Baghli. Stando a quanto riporta ‘el Mundo’ il nuovo look di Salah comprende occhiali da ‘nerd’ e una parrucca. Salah Abdeslam ad ottobre sarebbe stato visto in diversi locali gay di Bruxelles, scrive la Libre Belgique. L’ipotesi è che abbia passato in quei locali diversi serate, assieme al fratello kamikaze Brahim, per rubare portafogli alla ricerca di carte d’identità da falsificare. In Belgio le carte d’identità hanno una pulce elettronica molto difficile da contraffare e nei locali gay, spiega il giornale, è più facile rubare per via dei minor controlli, e in quel periodo sono stati denunciati diversi furti avvenuti proprio nei locali. Continue reading

Mali: attacco Jihadista a hotel di Bamako

download (1)BAMAKO – Almeno 21 persone sono morte nella sparatoria all’Hotel Radisson blu di Bamako, in Mali, dove un commando jihadista venerdì mattina ha preso in ostaggio 170 persone. Il blitz è stato condotto dalle forze speciali statunitensi e francesi. Fra le vittime di sicuro, come confermato dal Dipartimento di Stato c’è una cittadina americana, Anita Ashok Datar, 41enne di origine indiana che lavorava per Palladium Group (ong per la salute della donna), a cui si aggiungono tre cinesi e un numero ancora imprecisato di russi. Il ministero degli Esteri israeliano ha confermato l’uccisione di un connazionale, mentre un altro è stato messo in salvo dalle forze di sicurezza maliane. Morto infine un cittadino belga, Geoffrey Dieudonné, che lavorava per il Parlamento della Federazione Vallonia-Bruxelles. Rivisto quindi al ribasso il bilancio dell’attacco ad opera del gruppo Al Morabitoum legato ad al Qaeda nel Maghreb Islamico. Il presidente Ibrahim Boubacar Keita ha chiarito che le vittime sono 21, inclusi due terroristi, e 7 i feriti. In precedenza le cifre fornite erano di 27 ostaggi uccisi e 13 terroristi eliminati dalle forze di sicurezza. Sono almeno tre i sospetti “attivamente ricercati”. Continue reading

Re giordano Abdallah: l’Isis ha ucciso 100.000 musulmani

downloadSono “centomila i musulmani uccisi dall’Isis negli ultimi due anni”. Lo ha affermato il re giordano Abdallah in una conferenza stampa durante una visita a Pristina, in Kosovo, compiuta ieri. Secondo il sovrano hashemita, citato oggi da alcuni media, quella in corso e’ “una guerra all’interno dell’Islam”. Re Abdallah, che non ha precisato su quali calcoli si basi la cifra fornita delle vittime, ha ribadito la sua opinione che l’Occidente e l’Oriente sono minacciati da “una Terza Guerra Mondiale contro l’umanita’”. “Questo e’ cio’ che ci unisce”, ha aggiunto Abdallah, tornando a fare appello per una lotta comune contro il terrorismo. La Giordania e’ uno dei principali alleati dell’Occidente nella regione mediorientale e membro della Coalizione internazionale a guida Usa che dal settembre del 2014 compie bombardamenti contro lo Stato islamico in Siria.

Fonte. www.ansa.it

Abdelhamid Abaaoud: la mente degli attacchi di Parigi

Abdelhamid-Abaaoud-2Sulla scala del terrore, il jihadista Abdelhamid Abaaoud figura al top. Il belga di 28 anni, ritenuto ‘mente’ degli attentati che venerdì sera hanno insanguinato Parigi, è stato ucciso nel blitz delle teste di cuoio al covo di Saint-Denis. Il nome del marocchino di nazionalità belga cresciuto a Molenbeek, e conosciuto anche con gli alias Abu Omar al-Baljiki, Abu Omar Al Belgiki, Abd Al-Hamid Abaaoud e Abou Omar Soussi, ricorre nei fascicoli di molte delle inchieste per gli attentati degli ultimi anni in Belgio e Francia. Emerge nell’attacco al museo ebraico di Bruxelles per i contatti avuti con l’autore Mehdi Nemmouche, è collegato ad un fallito attentato contro una chiesa di Villejuif, e viene fuori anche nell’attacco sventato al treno Thalys Amsterdam-Parigi, poiché Ayoub El-Khazzani era legato ad un gruppo a lui vicino. Nel suo curriculum c’è anche una rapina commessa assieme a Salah Abdeslam, a Bruxelles, nel 2010.  Continue reading

Egitto-Russia: accordo centrale nucleare

Vladimir Putin, Abdel-Fattah el-SissiRussia ed Egitto hanno firmato un accordo intergovernativo per la costruzione di una centrale nucleare, la prima nel Paese nordafricano, con quattro reattori della potenza di 1200 megawatt ciascuno. Lo rende noto Serghiei Kirienko, capo di Rosatom, l’agenzia federale russa per l’energia nucleare, citato da Interfax. L’accordo intergovernativo, firmato al Cairo alla presenza del presidente Al Sisi, fa seguito all’intesa siglata durante la visita di Putin in Egitto lo scorso febbraio. La centrale sorgerà a El Dabaa, sulla costa mediterranea, 185 km dal Cairo e 150 km da Alessandria. Per costruirla occorreranno 12 anni, i primi lavori inizieranno già a dicembre. Il progetto aveva suscitato le proteste, in passato anche violente, degli abitanti. E’ da tempo che il Cairo voleva riprendere il suo programma nucleare, sospeso quasi 30 anni fa dopo l’incidente di Chernobyl.

Fonte: www.ansa.it

La strage di Parigi: la notte più buia

Parigi_Attentati_FioriLuminiR439_thumb400x275Un attacco terroristico senza precedenti ha assediato Parigi, a meno di un anno dalla strage di Charlie Hebdo, nella notte del 13 novembre 2015. Un commando di attentatori kamikaze ha colpito sei volte in 33 minuti, sparando all’impazzata sulla folla, in strada e nei locali, soprattutto fra giovani che stavano trascorrendo il venerdì sera fuori casa. Un attacco di terroristi senza precedenti in Francia: almeno 129 i morti e oltre 300 feriti, alcuni ancora in gravissime condizioni. Sette terroristi sono morti, sei sono riusciti ad azionare la loro cintura esplosiva e a farsi saltare come sognano i “martiri” della jihad, gridando “Allah è grande”, uno – all’interno del teatro della carneficina, il ‘Bataclan’ – non ha fatto a tempo ed è stato eliminato dalle teste di cuoio. Un’auto, una Seat nera ‘Leon’, ha portato alcuni terroristi davanti a quattro ristoranti. Davanti a ognuno dei locali, dove in pieno venerdì sera (erano circa le 21.30) c’erano moltissime persone a mangiare o semplicemente a bere un bicchiere, sono scesi e hanno fatto fuoco. Tutti erano equipaggiati con fucili kalashnikov. Continue reading

Egitto: Airbus russo precipita sul Sinai: 224 vittime.

aereo-sinai-egitto-696x391Un’avaria tecnica forse. Ma c’è anche una rivendicazione dell’Isis che tiene il mondo col fiato sospeso. E nel frattempo proseguono le operazioni di ricerca dei corpi delle 224 vittime tra telefonini che ancora squillano a vuoto. E’ una tragedia senza fine quella del volo 7K9268 partito da Sharm el-Sheikh e diretto a San Pietroburgo che questa mattina si è schiantato sulle alture centrali del Sinai, provocando la morte di tutte e 224 le persone a bordo, compresi 24 bambini. Si tratta di un aereo russo, un Airbus 321 della “MetroJet” – ex compagnia Kogalymavia – decollato dall’aeroporto egiziano alle 7.21 (ora italiana). Due compagnie aeree, Lufthansa e Air France, hanno deciso di evitare di volare sopra la penisola del Sinai fino a quando non sarà chiarito cosa ha causato la tragedia aerea. “Continueremo ad evitare la zona fino a quando non è chiaro cosa abbia causato l’incidente”, ha detto un portavoce della principale compagnia aerea tedesca che ha meno di 10 voli al giorno che attraversano la zona. Stessa decisione per il vettore francese. Continue reading