Attentato kamikaze ad Ankara

1336921ANKARA – I due attentatori suicidi autori della più grave strage della storia turca, sabato scorso ad Ankara, sono stati identificati: sono due affiliati all’Is e uno di loro sarebbe il fratello del kamikaze che a luglio si fece saltare in aria a Suruc, al confine siriano, uccidendo 33 persone. Si tratta di Yunus Emre Alagöz, ricercato perché appartenente a una cellula jihadista di Adiyaman, cittadina del sud-est turco. Alagöz era fratello di Seyh Abdurrahman Alagöz, l’attentatore suicida che sterminò un gruppo di attivisti di sinistra filocurdi a Suruc.

Il secondo kamikaze della strage di Ankara, che ha ucciso almeno 97 persone ferendone centinaia, è stato identificato come Ömer Deniz Dündar. Acnhe lui, come Alagoz, faceva parte di una lista di 21 possibili kamikaze nelle mani del governo turco. L’altro ieri il premier Ahmet Davutoglu aveva annunciato che il governo dispone di una lista di possibili kamikaze, sollevando critiche e incredulità quando aveva aggiunto che non era possibile arrestarli prima che si facessero saltare in aria perché in Turchia “vige lo stato di diritto”. La polizia turca dispone del potere di arrestare le persone prima delle manifestazioni in caso di “ragionevole dubbio” che possano aver intenzione di violare la legge. I due kamikaze sarebbero arrivati ad Ankara dalla provincia sudorientale di Gaziantep in veicoli separati con l’aiuto di un complice, Y.S.. I proprietari dei mezzi e Y.S. sono stati arrestati a Gaziantep. Continue reading

Lailat Al Qadr

imagesLailat ul-Qadr oppure Notte del Potere è un’occasione molto importante nella storia dell’Islam e nella vita personale di un musulmano. Allah dice nella Sura Al-Qadr: “Abbiamo infatti rivelato questo (messaggio) nella notte del Potere. E ciò che spiegheremo a te sarà quello che la Notte del Destino è! La Notte del Destino è migliore di mille mesi. In essa scendono gli angeli e lo spirito con il permesso di Dio , su ogni commissione! Questa pace fino a quando l’ascesa di Morn ” (97: 1-5). Allah parla di questa potente notte nella Sura Dukhan (fumo, nebbia): “Con il libro che mette le cose in chiaro. L’abbiamo mandato giù durante una notte benedetta. Allah ha detto nel Corano nella Sura A 1-Baqara (la mucca):
“Il Ramadan è il (mese) in cui è stato fatto scendere il Corano, come una guida per l’umanità, anche chiari (segni) per l’orientamento e il giudizio (tra il bene e il male).” (2: 185) il Profeta Muhammad (pace su di lui) ha detto su Lailatul-Qadr: E ‘come narrato da Abu Hurayra che il Profeta ha detto: “Chi rimane sveglio per la notte del Potere con la fede e per il piacere di Allah, sarà perdonato tutti i suoi peccati precedenti.” (Bukhari e Muslim) E ‘stato riportato anche da Aisha, la moglie del Profeta (pace su di lui) che ha detto: “Ho chiesto al Messaggero> di Allah se sapevo che la notte è stata la notte del Potere e quello che la preghiera dovrei dire durante quella notte in cui mi ha detto: Di ‘:” O Allah! Tu sei indulgente e che ami il perdono, così anche mi perdoni.  Continue reading

Zafferano dell’Iran: storia e caratteristiche

raccolta-zafferano_2006103019040_raccolta-zafferanoPianta dello zafferano: storia e caratteristiche

La pianta dello zafferano rappresenta una delle più diffuse tra le coltivazioni presenti nei paesi del Mediterrano. Tra le aree di maggiore produzione ci sono paesi come l’Asia e l’Iran ma non mancano piccole coltivazioni anche in Europa e, in particolare, in Italia dove si coltiva soprattutto nelle regioni centrali della penisola, tra cui le Marche, l’Abruzzo e la Toscana.

Pianta dello zafferano: le origini del nome

Al di là delle coltivazioni e delle mille applicazioni che lo zafferano trova sia in cucina che in ambito medicinale, è importante analizzare la storia stessa di questa parola che, nel suo significato originale, racchiude già il senso e il valore di questa spezia. Il termine zafferano, infatti, deriva dal sostantivo latino safranum. Questo nome latino, tuttavia, non riconduce all’origine vera e propria di questa spezia che, per la verità, è di derivazione araba. La parola latina safranum, infatti, è a sua volta riconducibile ad un sostantivo di origine araba, za faran che, letteralmente, significa ‘giallo’. Dietro il significato della parola zafferano, quindi, si nasconde una delle sue grandi caratteristiche, ossia il colore ma anche uno dei paesi in cui la produzione di questa spezia è più abbondante che altrove. Continue reading

Il calendario islamico

L’Era musulNL14-4-calendario-3-calendario-islamicomana

La datazione dell’era musulmana inizia dall’anno dell’emigrazione del Profeta Muhammed dalla Mecca alla cittadina di Yathrib, che da allora prenderà il nome di Medina, la ‘Città del Profeta’. Seguito da una piccola comunità di fedeli (70 persone e alcuni membri della sua famiglia) recentemente convertiti all’Islam, Muhammed compì l’hijra o Egira (letteralmente ‘emigrazione’), dando inizio alla nuova era.La data esatta di questo evento è fissata al primo giorno del mese di Muharram dell’anno primo dell’Egira, che corrisponde al 16 luglio 622 dell’era cristiana.L’anno musulmano è composto da dodici mesi lunari di 29 o 30 giorni. In un ciclo di trent’anni, il secondo, quinto, settimo, decimo, tredicesimo, sedicesimo, diciottesimo, ventunesimo, ventiquattresimo e ventiseiesimo sono anni bisestili di 355 giorni; tutti gli altri sono composti da 354 giorni. L’anno lunare musulmano è di dieci o undici giorni più breve di quello gregoriano. Il giorno non comincia subito dopo la mezzanotte, ma al crepuscolo, quando tramonta il sole. La maggior parte paesi musulmani usa il calendario dell’Egira (che riporta tutte le feste religiose) insieme a quello gregoriano (o cristiano). Continue reading