Geddah: perla dell’Arabia Saudita

images (2)Gedda (in in arabo: جدّة , Judda, ma sono abbastanza diffuse anche le scritture Gidda, Jedda; Jeddah, Jiddah o Jidda), situata nella regione del Hijāz, è la seconda città più grande dell’Arabia Saudita dopo la capitale Riyāḍ. La sua popolazione raggiunge i 3 milioni di abitanti (4,5 milioni nell’area metropolitana). Situata nel Mar Rosso, la città era originariamente un villaggio di pescatori fondato 2500 anni fa. Le prime fonti scritte la citano a partire dal 647 d.C., quando il califfo musulmano ʿUthmān b. ʿAffān la trasformò in un porto per i pellegrini maomettani che vi transitavano durante il viaggio che li portava al pellegrinaggio (hajj) a Mecca.  Continue reading

Ricetta: bamia (Medio Oriente)

images (1)BAMIA: okra

INGREDIENTI

300 gr di okra fresca – 200 gr di pomodorini – 2 peperoncini rossi – 1 cipolla rossa – 1 spicchio d’aglio – aceto di vino bianco – olio e sale

In una padella a freddo, mettere un po’ di olio, la cipolla tagliata a fettine sottili e lo spicchio d’aglio schiacciato. Mettere sul fuoco e soffriggere fino a quando la cipolla diventa trasparente.  Continue reading

Ricetta: khoresh bademjan (Iran)

lKHORESH BADEMJAN: stufato di pollo con verdure

INGREDIENTI

1 pollo del peso di circa 1,5 Kg. pulito – 1 cipolla – 2 spicchi di aglio – 400 gr. di pomodori – 3 melanzane – 1 peperone rosso – 1 peperone verde – 1 peperone giallo – un cucchiaio di succo di limone – 1 cucchiaio di cannella in polvere – 150 gr. di riso basmati già cotto – 3 dl. di olio di semi di girasole – sale e pepe Continue reading

Il sogno di Natale dei palestinesi? Uno Stato. Il video

Per chiedere ancora una volta la fine della occupazione militare israeliana, l’Olp ha distribuito su YouTube un video di animazione che mostra una coppia di fedeli cristiani diretti a Betlemme per celebrarvi il Natale. Il breve filmato (intitolato: ‘Tutto quello che voglio per Natale e’ giustizia’) contrappone polemicamente le strette misure di sicurezza imposte da Israele per chi raggiunge Betlemme ad un futuro molto più armonioso, in una Palestina indipendente.  L’animazione, precisa un comunicato dell’Olp, e’ stata realizzata da Abd al-Rahman Haj-Mohammad. Fonte: www.ansa.it

Libia: scontri a Bengasi e Derna,10 morti

LIBIA: SI COMBATTE ANCORA AD AJDABIYAContinuano gli scontri tra le forze filo-governative e i jihadisti filo-Isis a Bengasi e Derna, nell’est della Libia. Nel ‘capoluogo’ della Cirenaica, cinque civili che combattevano a fianco dell’esercito sono rimasti uccisi e altri 25 feriti, secondo fonti mediche e militari. Cinque soldati sono invece morti in un assalto a sud di Derna, secondo un portavoce militare citato dai media locali. Intanto l’esercito libico ha inviato rinforzi nella zona petrolifera tra Sirte e Bengasi. Fonte: www.ansa.it

Isis:Ong,40 civili morti in raid Damasco

Syria armed conflictQuasi 40 civili uccisi, tra i quali sette bambini: è il bilancio dei raid dell’aviazione siriana su due villaggi nel nord controllati dall’Isis. Lo riferisce l’osservatorio siriano per i diritti umani, Ondus, basato a Londra. L’ong precisa che tra le decine di feriti “molti sono in gravi condizioni”. Fonte: www.ansa.it

Musicians of the Nile

Coming from the furthest reaches of Upper-Egypt, wearing thick, dark gallabiyas, majestically covered by their turbans, the Musicians of the Nile have crisscrossed Europe over the last 20 years, performing at festivals and cultural events. Their concerts, beyond the simple ethnic encounter, are a breath of spontaneity, dotted with a gust of percussion. Like the ancient bards of time past, the difference is that they move through space and cultures as comfortably on an airplane as on the back of a donkey. Virtuosos of the rababa, a viola made of horsehair, coconut shell and Nile fish skin, they submerge our senses in a cascade of trills. The bow of the viola glides, drums and jumps on the horsehair. The Musicians of the Nile represent a symbol, since 1975, as the first so-called Arab Music group to obtain widespread popularity, long before the emergence of an Arab-oriental style and rai.

Isis, deputata yazida: ‘3.500 donne rapite da terroristi’

Isis: jihadisti uccidono gay gettandolo dal tettoSono 3.500 le donne yazide rapite dall’Isis ed oltre 2.000 persone uccise dall’inizio dell’offensiva dei miliziani jihadisti. È l’allarme lanciato da Vian Dakhil, la deputata irachena che con le sue denunce davanti alle telecamere, è diventata il volto e la voce della minoranza yazida. Dakhil, che cammina ancora con le stampelle dopo l’incidente a bordo dell’elicottero su cui viaggiava per portare aiuto ai profughi nella regione di Sinjar, ha incontrato stamane a Erbil il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni. “La mia speranza è che al più presto sia creato uno stato curdo di cui gli yazidi facciano parte”, ha detto la deputata sottolineando che, se pur ci sono stati progressi rispetto al governo di Maliki, ancora la minoranza yazida non si sente rappresentata dall’esecutivo di Baghdad. “Il mio sogno è un Iraq diviso in tre regioni: curda, sciita e sunnita”. Sul dramma delle donne yazide sparite non esistono stime ufficiali. Fonte: www.ansa.it